55 per cento

Una opportunità per tutti

La finanziaria

La normativa attualmente in vigore prevede per le spese di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento, rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, spetta una detrazione pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, da ripartire in quote annuali di pari importo da tre a dieci con scelta irrevocabile da parte del contribuente.

Stessa percentuale di detrazione, ma con limite massimo pari a 60mila euro, da ripartirsi in di pari importo da tre a dieci con scelta irrevocabile da parte del contribuente, per gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, specificati con decreto annuale da emanarsi a cura del MSE entro il 28 febbraio.

Per ciò che concerne, invece, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, compete una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro, da ripartirsi in quote annuali di pari importo da tre a dieci con scelta irrevocabile da parte del contribuente.

Medesime regole per quanto riguarda gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie tradizionali o a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, ma in questo caso la detrazione del 55 per cento della spesa ha un importo massimo di 30mila euro.

Infine, per ciò che concerne le regole per poter accedere ai menzionati benefici fiscali, si rimanda al D.M. 19 febbraio 2007. In particolare è necessario effettuare i pagamenti con bonifico bancario;  le detrazioni, inoltre, sono subordinate all’asseverazione di un tecnico, che ne risponde sia civilmente che penalmente, circa l’effettiva corrispondenza dell’intervento ai requisiti normativi, nonché a un “attestato di qualificazione energetica”, rilasciato dai competenti enti locali, o, eventualmente, predisposto e asseverato da un professionista abilitato.

Riepilogo

- 100.000 € per riqualificazione completa

- 60.000 € per sostituzione di serramenti e pareti opache

- 60.000 € per l'installazione di pannelli solari

- 30.000 € per la sostituzione della caldia